SALUTE

HAI UN PERMESSO DI SOGGIORNO?


L’iscrizione al SSN è obbligatoria e gratuita per i cittadini extracomunitari titolari di un permesso di soggiorno di durata superiore ai 3 mesi per motivi di:
asilo politico/protezione sussidiaria/motivi umanitari
richiesta di asilo politico
• lavoro subordinato o autonomo
• attesa occupazione
• motivi familiari
• attesa adozione e affidamento/minore età
• acquisto di cittadinanza italiana
L’iscrizione si estende a tutti i familiari a carico e regolarmente soggiornanti.

L’iscrizione al SSN è facoltativa e a pagamento per i titolari di permesso per:
• studio
• collocamento alla pari
• motivi religiosi
• residenza elettiva
• personale di Organismi internazionali, uffici consolari e rappresentanze diplomatiche
Senza l’iscrizione facoltativa, il cittadino straniero deve sottoscrivere una polizza assicurativa sanitaria che garantisca il pagamento dei costi di eventuali prestazioni sanitarie.

Non possono iscriversi al SSN i cittadini stranieri che hanno un permesso per motivi di turismo o di cure mediche. 

Per iscriversi al SSN è necessario:
• il permesso di soggiorno valido, o la ricevuta del rinnovo e il vecchio permesso scaduto;
• l’eventuale documentazione relativa alla situazione lavorativa;
• il pagamento del contributo previsto per l’iscrizione facoltativa.

L’iscrizione al SSN:
• dura fino alla scadenza del permesso di soggiorno;
• va rinnovata dopo avere chiesto il rinnovo del permesso di soggiorno;
• si interrompe in caso di espulsione o se il cittadino straniero non appartiene più alle categorie obbligatoriamente iscritte;
• permette di scegliere il medico di famiglia e il pediatra per i figli minori;
• comporta il rilascio della Tessera sanitaria, una carta plastificata e dotata di microchip che contiene i dati anagrafici, il codice fiscale , la regione di riferimento, la data di scadenza e un codice a barre utilizzato per la lettura dei dati.

Tutti i cittadini italiani e stranieri devono pagare il ticket per contribuire alla spesa sanitaria. L’esenzione dal pagamento del ticket può essere concessa per motivi di reddito o di età.

La gravidanza: la cura e i servizi.
Tutte le donne hanno diritto alla tutela della gravidanza e della maternità, anche se non hanno un
permesso di soggiorno.

La cittadina extracomunitaria irregolare in stato di gravidanza:
• non può essere espulsa
• può chiedere alla Questura un permesso di soggiorno “per cure mediche”/gravidanza, valido fino alla nascita del bambino e rinnovabile per altri 6 mesi.

Il consultorio familiare.
È un servizio gratuito della ASL, che fornisce assistenza a tutte le donne incinte, anche se sprovviste di permesso di soggiorno. Il personale del consultorio non segnala le donne irregolari alla Polizia.

L’accesso al consultorio è gratuito e non è necessaria la prescrizione del medico di famiglia. Sono garantiti la riservatezza ed il segreto professionale. Nel consultorio lavorano operatori socio-sanitari che collaborano anche con altri servizi del territorio.

Il consultorio familiare offre diversi servizi relativi a:
• la gravidanza, l’assistenza dopo il parto e il sostegno all’allattamento,
• la contraccezione,
• l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG/aborto),
• la prevenzione tumori (pap–test) e la menopausa,
• la mediazione familiare in supporto a situazioni di separazione o divorzio,
• la fertilità e l’infertilità,
• la violenza e il maltrattamento su donne,
• consulenza legale,
• consulenza parto in anonimato.